Sicurezza · 3 min

Nuove truffe WhatsApp: come riconoscerle

Finto parente, finta banca, furto del codice, false offerte di lavoro: gli schemi delle truffe WhatsApp e come difendersi.

Nuove truffe WhatsApp: come riconoscerle

Le truffe su WhatsApp cambiano forma, ma seguono pochi schemi. Riconoscerli è la difesa migliore.

Gli schemi più diffusi

  • Il finto parente: «Ciao mamma, ho cambiato numero», poi la richiesta di soldi.
  • La finta banca o il finto corriere: un link per «sbloccare» un conto o una consegna.
  • Il furto del codice: qualcuno ti chiede di inoltrargli il codice a sei cifre ricevuto per SMS. Con quel codice si prende il tuo account.
  • Le esche di investimento e di lavoro: guadagni facili, gruppi di trading, lavoretti pagati per mettere «mi piace».

Cosa fare

  • Non inviare mai il codice di verifica a nessuno.
  • Attiva la verifica in due passaggi in WhatsApp.
  • Prima di pagare, chiama il parente al vecchio numero.
  • Se l'account è stato rubato, scrivici: ti aiutiamo a recuperarlo e a controllare il telefono.

Vicini, anche da lontano

Un laboratorio a Milano, al servizio del tuo territorio

Il laboratorio è a Milano. Accettiamo dispositivi da tutta la Lombardia e dai territori vicini, indicativamente entro 30 km oltre il confine regionale: non serve abitare a Milano per affidarti a noi.

Hai bisogno di aiuto dopo aver letto questa guida? Per riparazioni e recupero dati puoi raggiungerci in laboratorio o spedire il dispositivo: concordiamo prima il servizio e le modalità di consegna.

La spedizione di andata e ritorno è a carico del cliente. Per località di confine o non presenti nell’elenco, conferma con noi le modalità prima dell’invio. Le uscite a domicilio per i computer restano disponibili a Milano e nell’hinterland.

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