Le truffe su WhatsApp cambiano forma, ma seguono pochi schemi. Riconoscerli è la difesa migliore.
Gli schemi più diffusi
- Il finto parente: «Ciao mamma, ho cambiato numero», poi la richiesta di soldi.
- La finta banca o il finto corriere: un link per «sbloccare» un conto o una consegna.
- Il furto del codice: qualcuno ti chiede di inoltrargli il codice a sei cifre ricevuto per SMS. Con quel codice si prende il tuo account.
- Le esche di investimento e di lavoro: guadagni facili, gruppi di trading, lavoretti pagati per mettere «mi piace».
Cosa fare
- Non inviare mai il codice di verifica a nessuno.
- Attiva la verifica in due passaggi in WhatsApp.
- Prima di pagare, chiama il parente al vecchio numero.
- Se l'account è stato rubato, scrivici: ti aiutiamo a recuperarlo e a controllare il telefono.